Consorzio Torchiato di Fregona         Colli di Conegliano DOC

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CARATTERISTICHE
Vino raro, da meditazione.
Limpido e dal colore giallo dorato intenso, con riflessi a volte ambrati, il Torchiato è un vino che all’olfatto si presenta ricco di aromi e di profumi, tra i quali si riconoscono immediatamente quelli di miele e di vaniglia, con sottofondo di frutta secca in genere e di legno. Al gusto è, invece, equilibrato: le componenti zuccherina, alcolica e acida si fondono armoniosamente conferendo al vino una certa struttura.
Un passito forte e delicato al tempo stesso, la cui limitata produzione ne fa un vino ricercato e di pregio che può accompagnare in modo eccezionale biscotteria e piccola pasticceria, ma che non teme il confronto neppure con fois gras e formaggi erborinati.

Deve il suo nome alla particolarissima procedura di produzione: i grappoli, selezionati da vigneti di Prosecco, Verdiso, Boschera e di altre uve non aromatiche, vengono lasciati appassire sino a primavera. Le uve sono pigiate sofficemente in torchi manuali con una resa che non supera il 25%. Il mosto ottenuto è posto a maturare in piccole botti di legno sino all'inizio del nuovo anno, quando i vignaioli lo travasano in bottiglia. Il Torchiato è dolce, di gradevole equilibrio alcolico, con riflessi dorati e profumo intenso. Il sapore è pieno e caldo.I grappoli vengono staccati maturi, dopo di che vengono appesi uno per uno a delle cordicelle o stesi su graticci in ambienti asciutti e ben arieggiati, avendo cura di togliere gli acini rotti o attaccati da muffe indesiderate. La durata dell'appassimento può variare a seconda della densità zuccherina che si vuol ottenere, ma in genere dura pochi mesi. Durante la settimana di Pasqua, si procede a diraspare i grappoli a mano e a torchiare gli acini appassiti dopo soffice pigiatura. Il mosto così ottenuto viene messo a fermentare per tutta l'estate in botticelle di legno, o in recipienti di vetro che garantiscono maggiore finezza al prodotto. 
I locali dove vengono lavorate le uve appartengono tutti a piccole aziende della zona, che garantiscono una vinificazione artigianale. La costante temperatura degli ambienti consente un’ideale maturazione e affinamento del vino.

 

IL TERRITORIO
Tre i comuni in cui viene prodotto, Fregona, Cappella Maggiore e Sarmede, e tre le varietà di uve bianche impiegate: il prosecco, il verdiso e la boschera. 

LA STORIA
Non esistono documenti che ne testimoniano con certezza l’origine, si possono tuttavia avanzare alcune ipotesi legate all’impiego religioso e alla modalità di conservazione dell’uva che trasformata in vino dava un prodotto ad elevata gradazione alcolica e zuccherina.
E’ più giusto, tuttavia, considerare il Torchiato come il risultato di una lenta e graduale evoluzione che i produttori locali hanno affinato nel tempo, e con assoluta certezza si può anche affermare che il suo nome deriva dal metodo di vinificazione, cioè la torchiatura.

 

 


Consorzio Torchiato di Fregona-Piazza 2 Giugno 31010 Fregona (TV) ITALY  E-mail

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