L'affinamento


Il mosto viene quindi lasciato decantare naturalmente per eliminare grossolanamente le parti solide. Per ottenere dei profumi più fini, nel caso non sia stata possibile una buona decantazione, è preferibile effettuare uno-due travasi in più rispetto a quello di rito del 2 agosto. La fermentazione alcolica in caratello è molto lenta a causa delle piccole dimensioni del contenitore che comportano forte dispersione del calore e per la mancanza di lieviti sulle uve conservate a lungo a bassa temperatura.

Se è vero che per un vino normale i caratteri aromatici secondari sono in funzione della qualità fermentativa, nel Torchiato questo avviene ancor più evidenziato. Come si sarà notato, la produzione del Torchiato di Fregona segue una procedura antichissima e molto semplice che però, per ottenere un prodotto di qualità, dev’essere seguita con estremo rigore e pignoleria. Nel Disciplinare di Produzione non sono previsti interventi chimici esterni, tutto avviene sfruttando le stagioni, il particolare microclima della zona di Fregona e l’esperienza del produttore che, il più delle volte, con un’attenzione ed una saggezza “ancestrale”, previene l’evoluzione del vino piuttosto che curarne le eventuali deviazioni. Se la definizione di prodotto “naturale” può essere estesa a tutti i vini, niente di più vero ed appropriato può dirsi del Torchiato di Fregona DOCG.